August 18, 2017

Cibiana di Cadore

"Ai tremila preferiva i duemila - i pascoli, i torrenti, i boschi - e amava molto anche i mille, la vita di quei paesi di legno e pietra."
- Paolo Cognetti -

Ieri finalmente sono andata in montagna a Cibiana, Laggio, Lagole.
Mentre mio marito guidava, guardavo la città cedere lentamente il posto alla montagna.
L'aria pulita entrava nei polmoni.
I boschi entravano negli occhi.
E mi sono ritrovata con la faccia fuori dal finestrino, con i capelli mossi dal vento e mi sentivo come quei cani che, con gli occhi chiusi, si godono l'aria fresca dal finestrino della macchina.


E quindi siamo arrivati a Cibiana di Cadore.
Mrs Fog di Diari Alaskani conosce molto bene questo paese, quindi vi rimando ad un post scritto da lei, perchè Cibiana è proprio come la descrive.



E qui abbiamo mangiato degli spettacolari canederli e porcini fritti.
...come non amare la montagna?

August 14, 2017

Un luogo fatato

Alle elementari ci hanno fatto fare un tema dal titolo "Cosa vorrei fare da grande", e, ispirata dai libri della mitica Bianca Pitzorno, come seconda opzione ho detto che avrei voluto diventare una scrittrice.
Poi sono cresciuta e ho capito che non ho proprio la stoffa della scrittrice.
Finchè ieri siamo capitati qui:

Non è un posto perfetto per far iniziare una qualunque storia?
Una storia d'amore (i due innamorati si incontrano sul ponte, lontano dagli sguardi dei concittadini), un thriller (è sparito un uomo e si trovano i suoi vestiti su questo ponticello), una storia fantastica (gnomi, fate, elfi si rifugiano dagli sguardi umani sotto questo ponte), non è il posto ideale per qualsiasi inizio di storia?

Questo luogo fantastico si trova a Cison di Valmarino, a Treviso, e il ponticello è lungo una passeggiata molto facile e tranquilla, "La via dell'Acqua" che costeggia il torrente Rujo.
Qui si respira aria buona, si incontrano tanti alberi, e si sta riparati dalla calura estiva.

July 21, 2017

2017 Women Challenge - I baci non sono mai troppi (4° libro)

Tadaaan!
Il quarto libro letto da quando ho aderito al 2017 women challenge (mi sa che, con questo ritmo, riuscirò a leggere 6 libri scritti da donne per questo 2017 😉):
Autore: Raquel Martos
Titolo: I baci non sono mai troppi
Casa Editrice: Universale Economica Feltrinelli


"Come si regge in piedi la nostra vita quando scompare una delle colonne che la sostengono?" gli chiesi un pomeriggio, al Retiro, mentre parlavamo di sacro e profano durante una delle nostre lunghe passeggiate.
"Il processo è semplice, ragazzina," mi disse. "Dividiamo il peso sulle altre colonne e così riusciamo a non crollare. A volte, però, quando soffia un vento forte, sentiamo che l astruttura traballa. Quel dondolio ci ricorda quello che abbiamo perso e che dobbiamo tenerci forte per poter proseguire il cammino."

-Raquel Martos-

Il libro mi è piaciuto, anche se è un po' triste (nel finale), forse perchè ho una sorella e mi sono immedesimata nella storia.

July 10, 2017

Domeniche d'estate

Una domenica d'estate al mare:
profuma di crema solare
ha il colore delle conchiglie
ha il suono di Battisti, con "Si, viaggiare", dolcemente viaggiare
ha il gusto del gelato al caffè
riposa sotto l'ombrellone
scivola via come le pagine del libro "I baci non sono mai troppi"

July 1, 2017

2017 Women Challenge - La maga delle spezie (3° libro)

Ed ecco il terzo libro letto da quando ho aderito al 2017 women challenge:
Autore: Chitra Banerjee Divakaruni
Titolo: La maga delle spezie
Casa Editrice: Einaudi


"Per la mia donna, - dice Kwesi. - Mi piace prepararle qualcosa di nuovo e insolito una volta ogni tanto. Sarà troppo difficile secondo lei?"
"No, no, - esclamo. - Solo si accerti di lasciare i fagioli a bagno abbastanza a lungo, e aggiunga la pasta di tamarindo soltanto alla fine". Che bella idea, nuovo e insolito. Vorrei fare lo stesso anche nella mia vita.

-Chitra Banerjee Divakaruni-

June 26, 2017

perchè no?

Succede sempre così, ogni volta che guardo il film Julie&Julia.
Mi immedesimo in Julie per i sentimenti verso il lavoro che fa, perchè apre un blog in cui parla delle sue passioni. Poi i paragoni finiscono lì. Mi piace cucinare, ma non troppo, e il mio blog non è in cima ai blog più letti.
Ma rimane sempre qualcosa lì.
Quella vocina che mi dice, "Bea, almeno prova!".
Prova con le tue piante, i tuoi libri, i tuoi viaggi, la tua amata fotografia.
Prova, così sarai un po' più felice.
Prova a fare cosa? bella domanda. Arriverà la risposta, ne sono sicura.
E allora, perchè no? 😃

June 13, 2017

Ingredienti per festeggiare il primo (quasi) anniversario di matrimonio

Ho la testa piena di montagne, boschi, alberi e vallate.
Il cielo azzurro, le nuvole sopra di noi.
Un panino con lo speck, un bretzel.
Un castello delle fiabe.
Due biglietti per il concerto dei Coldplay.
Un (quasi) anniversario da festeggiare.

Così ci siamo ritrovati a viaggiare per la Baviera, per vedere il concerto dei Coldplay.
Avevo paura paura, attentati ed altre idee che mi passavano per la testa mi avevano fatto pensare di vendere i biglietti il giorno stesso.
Ma per fortuna ho sposato mio marito. E siamo andati a vedere i nostri Coldplay.
Ho cantato tutte le canzoni, ho ballato Viva la vida, Speed of Sound, Charlie Brown, Something Just Like This, ho pianto con Fix You, ho stretto forte forte il mio Mr con Green Eyes, Magic e The Scientist.
E quando siamo tornati in albergo ero la persona più contenta del mondo.

Le immagini qui sotto sono terribili, ma sono fatte da noi 😃

May 21, 2017

2017 Women Challenge - L'amica geniale (2° libro)

Secondo libro letto da quando ho aderito al 2017 women challenge:
Autore: Elena Ferrante
Titolo: L'amica geniale
Casa Editrice: Edizioni e/o

"Insomma, gli ultimi dieci giorni di luglio mi diedero un senso di benessere fino ad allora sconosciuto. Provai una sensazione che poi nella mia vita si è ripetuta spesso: la gioia del nuovo."

-L'amica geniale, Elena Ferrante-

May 15, 2017

Madrid: il nostro itinerario

Ogni volta che io e il Mr dobbiamo andare a visitare qualche paese, il primo posto in cui vado per prendere informazioni, e per farmi un'idea sul posto in cui andremo, è questo: via che sia va.

Irene è bravissima a farti immaginare di essere proprio nel posto in cui è appena stata.
Ogni volta che leggo un post su un viaggio che ha appena fatto, penso "eh si, devo proprio andarci, questo posto è davvero meraviglioso".
Ha una capacità incredibile di coinvolgerti e farti vivere le sue stesse emozioni.

Così, quando dovevo "prepararmi" per Madrid, sono andata tra i suoi post, e, TERRORE.
IRENE NON E' STATA A MADRID.
Non avrò il suo punto di vista per visitare questa città.
PAURA.
Ci saranno porticine/finestre che meriteranno di essere fotografate?
Che atmosfera ci sarà a Madrid?
Chi mi guiderà per la città?

Così ho raccolto informazioni tra le persone che ci sono state, e devo dirvi che Madrid è proprio magica.
E' facile da girare, ci sono un sacco di bei posti da visitare e poi parlano una lingua che mette allegria

Così, vi riporto il nostro itinerario a Madrid in due giorni e mezzo (effettivi):
giovedì pomeriggio: visita al Parco del Buen Retiro
venerdì: visita alla Catedral de la Almudena, Puerta del Sol, Plaza Mayor, Mercado de San Miguel, Palacio Real, Reina Sofia
sabato: Plaza de Toros, Las Ventas, El Prado.
domenica: colazione buonissima da Mama Framboise

A spasso per Madrid:
C'è la metro che è davvero ben fatta, efficiente e ben funzionante.
C'è il collegamento diretto con l'aeroporto (T1 e T2 o T4) che costa un supplemento di 3€,
Nei vagoni delle linee della metro, sono appese delle "locandine" che riportano una parte di un capitolo di un libro. Mi pare questo "progetto" si chiami "Vamos a leer", però non ricordo il nome esatto. Inutile dirvi che mi è piaciuto un sacco cercarle e trovarle in ogni metro che prendevamo.😊

A Madrid mi è piaciuto tantissimo camminare per le strade, perchè, in certi punti, i nomi di queste sono riportate negli "azulejos":

"Una de las peculiaridades de la ciudad de Madrid son los ròtulos ceramicos que senalizan el nombre de las calles de su casco antiguo"


Passeggiando abbiamo visto la Puerta del Sol, dove ci siamo seduti in una panchina vicino ad un vecchietto che si stava godendo una mattinata di sole, e un gruppetto di ragazzini sono andati da lui per fargli un'intervista, domandandogli se fosse stato a Madrid nell'ultimo anno, e lui ha risposto con un grugnito così i ragazzini sono andati via. Poi ci ha guardato e ci ha sorriso dicendo "E dove vuoi che sia stato?".
C'è anche il simbolo di Madrid: un orso che mangia corbezzoli.

Poi c'è Plaza Mayor, la piazza più bella di Madrid, con i suoi portici e i suoi edifici:
....e un Minion incontra un Gorilla per lo stupore di un bimbo
Musei
Reina Sofia: finalmente ho visto il tanto studiato e menzionato Guernica.
E' imponente, ha una sala tutta per lui e c'è una guardia in entrambi i lati.
Ovviamente non si può fotografare e c'è sempre tanta gente davanti che si ferma a guardarlo.
Non mi piace e capisco davvero molto poco l'arte moderna, ma questo quadro, sarà perchè l'ho visto in mille libri e ne sento parlare fin dalle medie, beh, mi è rimasto davvero impresso.
Abbiamo visitato questo museo nelle due ore in cui è consentito l'ingresso gratis e senza audioguida, forse per questo non è tra i musei che ho preferito.
Mentre aspettavamo di entrare, il signore, non proprio giovanissimo, davanti a noi è stato raggiunto da una signora e per mano sono entrati a visitare la mostra. ♡
Comunque tra i pittori trovate Dalì, Picasso, Gris, ....


El Prado
Oh come mi è piaciuto El Prado!
E' enorme, gigante e pieno di opere.
Abbiamo passato un intero pomeriggio (5 ore) ed abbiamo visto "solo" le opere riportate nel volantino in cui è presente la mappa del museo che vengono definite "Capolavori" (sono 50).
Fuori pioveva e faceva freddo, quindi un pomeriggio al museo era la migliore scelta che potessimo fare ☺
Per la visita abbiamo preso un'audioguida, e devo dire che è il miglior modo per visitare un museo.
Ho adorato le opere di Bosch (Il Giardino delle Delizie, La tavola con i Sette peccati Capitali), "Las Meninas" di Velazquez, Rembrandt, Rubens, Beato Angelico.....


Palacio Real de Madrid
Che spettacolo!
Beh, un palazzo reale è un posto che non può non essere visto: è sfarzo, è opulenza è ricchezza. Per costruire una stanza ci vollero 55 anni perchè è tutta costruita in ceramica. Ci sono un sacco di orologi spettacolari, ancora funzionanti, e alcune stanze vengono tuttora utilizzate in particolari occasioni.
Non è possibile fare fotografie, la visita non dura tanto, ma sempre con l'audioguida (che mi sembra sia inclusa nel costo del biglietto) è davvero uno spasso visitare questi posti.



Plaza de Toros, Las Ventas
E così in una mattina con il cielo grigio, decidiamo di andare a visitare Las Ventas.
Appena si esce dalla metro, si resta senza fiato, perchè ci si trova di fronte a questo:

Anche qui abbiamo visitato un museo, quello della corrida, in cui sono esposti i vestiti dei toreros più famosi.
All'interno dell'arena, l'audioguida spiega come si svolge la corrida, tutti i passi e quanto viene "sentita" dal pubblico.
Durante il mese di maggio, si festeggia San Isidro, e ogni sera c'è una corrida: durante la corrida si esibiscono 3 toreri, ognuno con due tori.
Stando a quanto hanno raccontato, personalmente non andrei mai a vederne una (nel museo fanno vedere scorci di corride), ma questa è una mia personalissima opinione!